Il sentiero ripercorre il fronte della Prima Guerra Mondiale lungo il fianco di Cima d'Oro, Cima Sclapa e Cima Parì.
I prati di Dromaè e Saval, che si riempiono di fiori in primavera, ospitano i resti delle trincee austroungariche e di un ospedale militare. Costante del percorso è la vista impareggiabile sul lago di Ledro.
Per ulteriori informazioni su percorsi, servizi trekking (guide, shop, rifugi ecc.) e alloggi a misura di sportivo: Garda Trentino - +39 0464 554444
Al Rifugio Nino Pernici, antica caserma austriaca è possibile rifocillarsi e pernottare.
Safety Tips
Le informazioni contenute in questa scheda sono soggette ad immancabili variazioni, nessuna indicazione ha quindi valore assoluto. Non è possibile evitare del tutto inesattezze o imprecisioni, in considerazione della rapidità dei cambiamenti ambientali o meteorologici che possono verificarsi. In questo senso decliniamo ogni responsabilità per eventuali cambiamenti subiti dall’utente. Si consiglia, comunque, di accertarsi, prima di effettuare un’escursione, sullo stato dei luoghi e sulle condizioni ambientali o meteorologiche.
Dal Bivacco Arcioni si può percorrere il sentiero SAT 460B o il sentiero militare che conduce a Cima Rocca. Da qui si imbocca il sentiero SAT 417 fino alla Rocchetta per poi procedere sul sentiero SAT 413 che ripercorrere il fronte della Grande Guerra fino al Rifugio Pernici. Lungo il percorso è possibile fare delle deviazioni e raggiungere Cima d’Oro, Cima Sclapa e Cima Parì per poi ricongiungersi al sentiero SAT 413. I sentieri che portano sulle cime non sono numerati.
La Valle di Ledro è collegata a Riva del Garda dalla linea bus extraurbana 214 (Riva-Valle di Ledro-Storo).
Informazioni aggiornate su orari e tratte.
Servizio shuttle privato fino a Malga Trat. Clicca qui per maggiori informazioni.
Autostrada del Brennero, uscita Rovereto Sud - Lago di Garda. SS240 della Val di Ledro fino a Biacesa. Salita a piedi fino al bivacco (SAT 417, SAT 470 e SAT 471).
Scopri come raggiungere il Garda Trentino.
Parcheggio disponibile nei pressi del punto di atterraggio per elicotteri poco fuori dal paese di Biacesa.
Le escursioni in montagna richiedono abbigliamento e attrezzatura specifica. Anche in occasione di uscite relativamente brevi e agevoli, è sempre meglio essere ben equipaggiati per non incorrere in spiacevoli sorprese e per fronteggiare imprevisti come, ad esempio, un temporale improvviso o un calo di energia.
Cosa portare per un trekking in montagna?
Nello zaino (per un'escursione giornaliera di norma si consiglia un 25/30L) è bene portare:
Indossate calzature adatte al percorso ed alla stagione. Il piano di calpestio dei sentieri può essere irregolare o sconnesso ed un paio di scarponcini vi proteggerà dalle distorsioni. Un pendio erboso, una placca di roccia o un sentiero ripido, se bagnati, possono diventare pericolosi senza calzature adeguate.
Per finire... non dimenticate la macchina fotografica! Servirà per immortalare l'escursione e gli innumerevoli scorci mozzafiato che il Garda Trentino nasconde ad ogni angolo. Se poi volete condividere con noi i vostri ricordi potete usare l'hashtag #GardaTrentino
Il numero unico di emergenza è 112.